venerdì 25 maggio 2012

Goodbye

Roma
26/05/2012
Ore 4:33 AM

Il mio peggior nemico è l'insonnia, ma è grazie ad essa se mi ritrovo qui, ora, a scrivere qualche riga per il mio post. Avere un nemico che m'impedisce di dormire è utile, in fondo, in quanto passo molte delle ore notturne a pensare, a rimurginare sugli eventi del passato, del mio presente e soprattutto ad ipotizzare circa quelli che si presenteranno nel mio futuro.
Eppure ce ne sono così tanti, che mi risulta quasi impossibile sceglierne uno. Da dove cominciare?

Beh, forse so da quale pensiero iniziare, un pensiero triste, un  che riguarda gli addii.
Trovo che dover dire addio alle persone, soprattutto quelle importanti, sia una delle mie più profonde fobie. Perdere una persona a me cara mi sconvolge, m'impaurisce perchè, improvvisamente, scompaiono quei pilastri che reggevano il mio mondo. Però, a volte, dire addio a qualcuno è la scelta migliore che si possa fare, per poter crescere, per imboccare nuove vie, seguire nuovi sentieri della vita. Questo è ciò che accade sempre nella mia vita: son costretto a lasciare dietro di me molte persone, così come molte persone lasciano me nel loro passato.

Molte volte mi sono pentito di aver preso determinate scelte, ma ripensandoci,forse,si è rivelata giusta. Purtroppo le persone che lasciano segni indelebili nella mente e nel cuore, quelle che offrono momenti indimenticabili, sono sempre quelle che prima o poi si prensentano con una lettera d'addio, nella quale non è possibile rintracciare neanche un motivo che ha portato a tale scelta. Cosa fare in queste occasioni? Bisogna lottare per impedire che la persona scompaia per sempre dalla propria vita? Oppure lasciarla andare? In entrambi i casi si soffre. Dunque bisogna essere per una volta un po' egoisti e pensare alla propria salute psichica, ma allo stesso tempo esser altruisti e permettere a chi ci abbandona di farlo.

E' ciò che ho fatto io poco tempo fa: ti ho lasciato andare perchè non avrei potuto importi di restare. Ti ho lasciato andare via perchè prima o poi mi avresti abbandonato e ne avresti sofferto. Non hai mai voluto responsabilità, ma hai scelto per una volta di averne una e hai lottato per avere il mio cuore. Ora, però, è tempo che le nostre vie si separino, che ognuno di noi segua il corso della propria vita. E magari un giorno ci rincontreremo e siederemo ancora su quei quattro scalini, a bere una birra e a raccontare la nostra vita. Per ora, ti dico addio!

"Then live the rest of our life,
But not together"


The_Gianx

5 commenti:

  1. Gli addì fanno parte dell'esperienza di vita, ogni cosa che finisce lascia lo spazio ad una nuova imminente, con le persone secondo me è un po' diverso, a meno che non si tratti di morte, quando arriva il momento dell'addio vuol dire che probabilmente quella persona non era entrata nella nostra vita con la volontà di rimanerci e per questo quindi non si sono mai avute totalmente...

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  2. Può anche darsi che sia così. Però non per forza le persone che ci abbandonano non hanno un posto nella nostra vita. Molte volte sono quelle più importanti di tutte ad abbandonarci per vari motivi che non sto qui a sottolineare. Bisogna semplicemente accettare tale avvenimento e voltare pagina ;)

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  3. Si cmq sia ai, accettare e votare pagina!

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  4. Ciao Gianx! Complimenti x il blog, mi è capitato di dover abbandonare una persona qualche mese fa, come forse è capitato a te in questo momento.. eppure continuo a sognarla e a pensarci spesso. Forse l'ho abbandonata solo razionalmente ma la mia mente nel profondo vive ancora di lei.. allora forse ho sbagliato, forse ciò che bisogna ascoltare e perseguire non è sempre ciò che può sembrare all'apparenza razionalmente giusto.. secondo me bisognerebbe imparare ad ascoltare le emozioni prima del cervello..

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  5. Ciao Mario. Grazie, spero ti siano piaciuti i miei post.
    Io penso che si continui a sognare una persona, a pensare a lei perchè ha lasciato delle tracce profonde nel nostro cuore. Anche se razionalmente accettiamo l'"abbandono", mai e poi mai riusciremo ad esser completamente sereni. Se tale persona ha avuto un ruolo fondamentale nella tua vita, il suo ricordo tornerà a tormentarti, anche e sopratutto in forma più lieve, nel futuro; altre saranno le persone che ti spingeranno a provare queste stesse emezioni.

    "forse ciò che bisogna ascoltare e perseguire non è sempre ciò che può sembrare all'apparenza razionalmente giusto.. secondo me bisognerebbe imparare ad ascoltare le emozioni prima del cervello": commento questa tua frase confermandola. sono giovane e ho avuto poche esperienze, eppure posso dirti che a volte bisogna mettere a tacere il cervello e seguire ciò che ti dice il cuore. A volte bisogna rischiare. Mi raccomando, riprenditi ;)!

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